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REGOLAMENTO SPORTIVO

REGOLAMENTO SPORTIVO

1. REGOLAMENTO SPORTIVO

1.1. PRINCIPI GENERALI

  1. Per quanto riguarda le regole di comportamento in pista, C.S.A.I.in. si ispira al International Sporting Code della FIA.
  2. Tutti i concorrenti debbono gareggiare in modo sportivo e corretto, tenendo sempre in considerazione la presenza degli altri piloti sul circuito e non intraprendendo alcuna azione che possa creare nocumento e discredito alla competizione.
  3. In ogni momento, tutti i concorrenti devono mantenere un atteggiamento rispettoso nei confronti della Direzione Sportiva, dei Giudici di Gara live, della Race Commission, degli altri piloti e dei Team Manager avversari, non solo in pista, ma anche al di fuori di essa per tutta la durata della competizione.
  4. L’inosservanza di questi criteri generali potrà comportare una penalizzazione che può arrivare sino all’esclusione del concorrente da una o più competizioni.

1.2 LIMITI DELLA PISTA

  1. I limiti della pista sono quelli stabiliti dalle regole generali FIA, vale a dire che le linee bianche che definiscono i bordi della tracciato sono considerate parte della pista stessa, mentre i cordoli sono considerati esterni alla pista. Si giudica un pilota fuori da tracciato quando nessuna parte dell’auto rimane a contatto con la pista.
  2. Pur se aleatori e soggetti a costanti modifiche, I limiti del tracciato così come regolati e gestiti dal software di ciascun simulatore possono comunque essere presi a riferimento dal concorrente durante qualsiasi sessione di gara, ad eccezione, tuttavia, dei casi in cui ciò comporti un evidente e immediato guadagno di posizione o opposizione al sorpasso, così come meglio specificato ai paragrafi 1.4.7 e 1.4.8.
  3. L’uscita dal tracciato è permessa esclusivamente a seguito di contatto o per evitare un pericolo imminente.
  4. E’ possibile utilizzare la corsia di ingresso e di uscita dai box qualora questa faccia parte della superficie di gara, ma prestando sempre attenzione alle auto che vi fanno ingresso o che si stanno ricongiungendo alla gara alla loro uscita.
  5. Qualora un’auto esca dal tracciato per qualsiasi motivo, il pilota potrà effettuare il rientro solo quando è in condizione di sicurezza, non ostacola gli avversari e non ottiene alcun vantaggio.

1.3 OSSERVAZIONE DEI SEGNALI

  1. Tutti i piloti sono tenuti ad osservare qualsiasi indicazione, avviso, bandiera o altra segnalazione che sia prodotta automaticamente dal simulatore.

1.4 SORPASSO

  1. Il sorpasso può essere effettuato, in relazione alle circostanze, sia a destra e sia a sinistra.
  2. Non è consentito più di un cambio di direzione per negare la scia e/o difendere la propria posizione. Qualsiasi pilota che si sposta verso la traiettoria ideale, avendo appena difeso la propria posizione fuori traiettoria, deve lasciare almeno la larghezza di un veicolo tra la propria auto e il bordo della pista.
  3. Il pilota che ha effettuato il sorpasso deve mantenere la sua traiettoria per un tratto sufficiente a non interferire con la marcia del veicolo superato, mentre il pilota che sta per essere superato non deve spostarsi dalla sua traiettoria per ostacolare il sorpasso se questo è già in corso e vi è stato anche un seppur parziale affiancamento.
  4. Per quanto concerne l’affiancamento in sorpasso in curva, perché questi sia da intendersi corretto, deve essere sempre portato in condizione di  completo affiancamento ruota a ruota entro la zona di frenata (cit. “fully alongside wheel the wheel in the breaking zone”), da intendersi, nell’interpretazione più diffusa, l’affiancamento di almeno metà auto del soprassante con l’auto del sorpassato.
  5. La breaking zone è la parte di tracciato compresa indicativamente tra il punto ideale di frenata (breaking point) e il punto di impostazione della traiettoria di svolta (turn in point).   
  6. Il pilota sotto attacco in stato di affiancamento portato nei modi cui al precedente punto ha sempre l’obbligo di mantenere una linea tale da garantire lo spazio di almeno una vettura tra lui e il margine della pista dall’ingresso all’uscita della curva.
  7.  Inoltre, per consolidato orientamento e a titolo esemplificativo:
    1. nei casi in cui l’attaccante si trovi in condizione di affiancamento di almeno e oltre la metà dell’auto, l’attaccante ha il diritto di intraprendere la sua linea di gara (Fig. 1). Il difendente ha l’obbligo di lasciare lo spazio di manovra all’attaccante e regolare la sua velocità e la traiettoria in modo da evitare contatti.
        
    2. nei casi in cui l’attaccante si trovi in condizione di affiancamento di meno della metà dell’auto, Il difendente ha il diritto di intraprendere la sua linea di gara (Fig. 2). L’attaccante ha l’obbligo di regolare la sua velocità e la sua traiettoria ed essere pronto ad abortire il sorpasso.
    3. La RC si riserva la facoltà di valutare l’evento anche e soprattutto in relazione a tutte le circostanze, come la posizione dei veicoli al punto di frenata, la velocità e la traiettoria di gara di ciascun concorrente.
  8. Se in fase di sorpasso o di difesa si ottiene o si mantiene ingiustamente una posizione, come nel caso di sorpasso o difesa oltrepassando i limiti della pista o in caso di contatto, è possibile evitare penalità restituendo o concedendo la posizione.
  9. Il limiti della pista nei casi di diretto attacco o difesa cui al precedente punto 7 debbono sempre essere considerati quelli definiti al paragrafo 1.2.1, giacchè la porzione di pista utile e utilizzabile deve essere quella percepibile de visu dai piloti.

1.5 DOPPIAGGIO 

  1. E’ possibile utilizzare la larghezza totale della pista, tuttavia, se si viene raggiunti da un’auto che sta per effettuare il doppiaggio è obbligatorio consentire al pilota più veloce di passare alla prima opportunità possibile.
  2. Il pilota doppiato è tenuto a mantenere una linea di gara coerente e prevedibile, nonché a facilitare il sorpasso, anche rallentando la propria andatura.
  3. Nel caso il doppiato non si avvalga degli specchietti retrovisori, o ignori le bandiere blu, potrà essere oggetto di indagine e penalizzazione.

1.6 BLOCKING

  1. E’ vietato spostarsi dalla propria linea di gara in reazione ai movimenti dell’auto inseguitrice.
  2. Non è consentito, qualora sia stata adottata una linea di difesa, spostarsi verso la linea di gara in fase di frenata al fine di impedire all’auto inseguitrice l’attacco e/o l’affiancamento.
  3. Sono rigorosamente vietate manovre che potrebbero ostacolare gli altri piloti, come l’accompagnamento deliberato di un’auto oltre il bordo della pista, l’uso non giustificato dei freni in fase di difesa, o qualsiasi altro anomalo cambiamento di direzione.

1.7 UNSAFE REJOIN E GUIDA PERICOLOSA

  1. Il pilota che crea una situazione di pericolo, come, ad esempio, il rientro pericoloso in pista dopo una perdita di controllo o incidente, può essere penalizzato.
  2. In pista, non è consentito procedere lentamente senza giustificato motivo, guidare in modo palesemente errato o in modo considerato potenzialmente pericoloso per altri piloti
  3. Il pilota che commette ripetuti gravi errori e che dimostra difficoltà nel controllo dell’auto (come eccessivi cambi di direzione, uscite di pista, rallentamenti improvvisi), anche se da attribuirsi alla qualità della sua connessione internet (ad esclusione dei casi di comprovati problemi di server/host/lobby) potrà essere oggetto di indagine e penalizzazione, sino anche all’esibizione della bandiera nera (DQ) da parte del Direttore di Gara attraverso i canali di comunicazione predefiniti.

1.8 INCIDENTI 

  1. Nel caso di danni provocati da incidente è responsabilità del pilota la valutazione sulle opportunità di proseguire o meno la gara.
  2. Il pilota che riportati gravi danni alla vettura tanto da dover procedere lentamente e che intenda fare rientro ai box, dovrà guidare in condizioni di sicurezza, evitando di percorrere le traiettorie ideali.
  3. Il pilota che si rende responsabile di una qualsiasi delle violazioni sopra riportate potrà essere oggetto di indagine e penalizzazione.

1.9 ENTRATA E USCITA DALLA CORSIA DEI BOX

  1. La sezione della pista che porta alla corsia dei box è indicata come “ingresso della pitlane”.
  2. Durante la gara, l’accesso alla corsia dei box è consentito solo attraverso l’ingresso della pitlane.
  3. Qualsiasi pilota che intenda imboccare l’ingresso della pitlane, dovrà assicurarsi di poterlo fare in totale sicurezza.
  4. Nel caso di uscita dalla pitlane, se il simulatore visualizza il semaforo verde e rosso (o segnali simili) all’uscita della corsia, le auto possono lasciare la corsia solo quando la luce verde è accesa (o viene visualizzato il relativo segnale).
  5. In uscita dai box, la linea di demarcazione che separa le vetture che lasciano i box da quelle che transitano in pista non può essere superata sino al suo termine.
  6. Nei casi in cui il simulatore non offra indicazioni sul momento di uscita dalla corsia dei box, il pilota è tenuto alla massima attenzione, immettendosi in pista senza invadere la traiettoria ideale e controllando dagli specchi retrovisori l’eventuale sopraggiungere di altre vetture. È consigliata per lo stesso motivo la visualizzazione della mappa su HUD.

1.10 UTILIZZO DI FUNZIONI DI RIPRISTINO AUTO IN CARREGGIATA

  1. E’ assolutamente vietato l’utilizzo di qualsiasi funzione offerta dal simulatore che permetta in riposizionamento automatico sulla carreggiata dopo un incidente e/o uscita dal tracciato.
  2. La violazione di questa norma implica sempre la squalifica dalla gara e la sanzione supplementare dell’inibizione dalle qualifiche della gara successiva nel caso si tratti di campionato. Inoltre, nel caso di violazione reiterata, il pilota potrà essere inibito da tutte le competizioni per un determinato tempo.

2. race commission e RECLAMI

2.1 COMPOSIZIONE E POTERI DELLA RACE COMMISSION

  1. La RC è chiamata a valutare gli episodi di gara che sono stati oggetto di reclamo (anche detto protest) e comminare le relative sanzioni.
  2. La RC terrà sempre conto dell’eventuale sanzione già comminata automaticamente dal software di gioco, qualora sia rilevabile dal report o dal replay.
  3. All’iscrizione ad un campionato / evento, il concorrente accetta la RC come unica autorità demandata alla valutazione degli eventi di gara.

2.2 TITOLARITA’ DEL RECLAMO

  1. La titolarità del diritto di reclamo è individuale e:
    • per episodi attinenti la condotta di guida, il diritto di reclamo spetta esclusivamente al concorrente o al suo team manager, coinvolto direttamente o indirettamente nell’evento, che ne sia stato in qualche modo danneggiato. L’assenza di tali condizioni implica la mancanza di una condizione di procedibilità.
    • per episodi concernenti violazioni del regolamento tecnico, il diritto di reclamo è esteso a tutti i partecipanti all’evento.
  2. In deroga a quanto sopra, la RC considererà, a suo insindacabile giudizio, anche le segnalazioni, i reclami che riguardano episodi di oggettiva gravità, qualora questi abbiano cagionato danno ad un elevato numero di piloti o creato nocumento all’andamento della gara.
  3. Inoltre, la RC ha sempre facoltà di autonomo intervento qualora i fatti, benchè non oggetto di reclamo, siano desumibili da video in live e replay di gara.

2.3 MODI E CONTENUTI DEL RECLAMO

  1. I Reclami debbono essere inoltrati attraverso email a absolutemotorsportracingteam@gmail.com 
  2. Il reclamo deve pervenire obbligatoriamente entro le 24 ore successive al giorno di gara (quindi alle 23:59 del giorno successivo) e deve contenere:
    • Il nome della competizione, la data corretta di gara, il giro (o il timestamp o replay counter) durante il quale è accaduto l’evento, il nick o nome del concorrente o numero auto dei concorrenti coinvolti e una breve descrizione della dinamica
    • i video o file ottenuti dal replay del simulatore che mostrino sia la visuale esterna e sia la visuale interna di tutte le vetture coinvolte.
    • La durata del video deve permettere di apprezzare le fasi precedenti e successive all’evento, ciò nel caso la dinamica sia stata influenzata da terzi.
  3. Il materiale audiovisivo allegato dovrà essere di qualità sufficiente alla valutazione della dinamica e all’individuazione delle auto coinvolte. Si consiglia pertanto, al fine di superare i limiti di invio per email, di utilizzare quando possibile file hosting (es. WeTransfer) o cloud (Google Drive, Dropbox etc.) o social video (YouTube, Streamable ecc), citando il link. 
  4. I reclami privi delle caratteristiche cui al precedente punti 1 e 2 saranno giudicati inidonei alla valutazione. Il respingimento sarà notificato via email.
  5. I reclami inoltrati attraverso canali diversi non saranno trattati e non sarà inviata comunicazione.

2.4 PUBBLICAZIONE DEL REFERTO

  1. Entro 7 giorni dalla gara la RC emetterà il referto di gara comprendente le decisioni e le eventuali sanzioni.
  2. L’eventuale ritardo nella pubblicazione del referto non ne inficierà in alcun modo gli effetti.

3.7 TIPOLOGIA DI SANZIONI

  1. La RC può emettere emette sanzioni sotto forma di:
    • penalità in secondi (Sono esclusi i simulatori o simcade che non forniscono report di gara in documento editabile)
    • Stop&Go e DriveThrough (Sono esclusi i simulatori o simcade che non forniscono report di gara in documento editabile)
    • decurtazione di punti dalla classifica del relativo campionato
    • arretramento di una o più posizioni rispetto all’ordine di arrivo finale (nel caso sia ritenuta la sanzione più efficace per un particolare episodio e/o nell’ambito di eventi singoli)
    • Inibizione alla partecipazione alla sessione di qualifica per la gara successiva del torneo al quale si sta partecipando (può essere comminata anche quale sanzione accessoria)
    • Squalifica dalla gara (nei casi più gravi)
    • Squalifica del torneo al quale si sta partecipando (nei casi più gravi e che denotano particolare antisportività)
    • Warning, nei casi in cui siano rilevate violazioni di lievissima entità o siano necessarie particolari avvertimenti / prescrizioni. 
  2. Nel caso di applicazione di sanzione in posizioni, ai fini della collocazione nell’ordine di arrivo, saranno sempre davanti i piloti che hanno subito meno posizioni di arretramento complessive

La manifestazione C.S.A.in PORSCHE GT3 CHAMPIONSHIP è aperta ai concorrenti provenienti da tutte le Nazioni che concorreranno per la vittoria del campionato e per i premi messi in palio.

Il Titolo di CAMPIONE NAZIONALE C.S.A.in Esport 2020 verrà riconosciuto solo al migliore dei piloti ITALIANI. La classifica terrà conto della nazionalità e serà suddivisa in:

CLASSIFICA GENERALE
Tutti e 34 partecipanti potranno concorrere alla vittoria finale e all’assegnazione dei premi messi in palio

CLASSIFICA ITALIANA
Tra i 34 partecipanti per l’assegnazione del titolo CAMPIONE NAZIONALE C.S.A.in 2020, se si dovesse verificare la presenza di piloti stranieri, concorreranno solo i piloti ITALIANI 

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